• Kate Chang

FAQ #7

DOMANDA FREQUENTE #7 - D: Questa grave infezione da virus in Cina causerà il crollo dell'economia cinese e inciderà sul potere d'acquisto dei consumatori della nazione? Risposta: Ultimamente ci hanno scritto molti brand, tra cui quelli che abbiamo già confermato ufficialmente come collaboratori e quelli con cui siamo ancora in comunicazione e che sono interessati a collaborare con noi, per chiedere informazioni sul virus e sul suo impatto. Poiché abbiamo ricevuto un volume piuttosto elevato di questo tipo di richieste, abbiamo deciso di affrontarle sul nostro sito web per comodità.

In effetti, è abbastanza ovvio che questa situazione abbia già avuto un forte impatto sull'economia cinese, non è stato difficile starne al corrente attraverso le notizie di attualità, quindi non mi dilungherò a ripeterlo in questa sede.

Invece, spero solo di poter offrire la mia prospettiva sulla situazione vista dagli occhi di una persona cinese nata in America, formatasi in America ed esprimere il mio punto di vista su come questo virus influenzerà l'economia cinese e il potere d'acquisto in futuro.

Nel valutare se ci sarà o meno un impatto sull'economia cinese e se ci saranno effetti collaterali negativi, dobbiamo guardare alla situazione dal punto di vista della storia, della situazione attuale della Cina e della mentalità dei cinesi come popolo e come nazione; inoltre, dobbiamo considerare anche le componenti della struttura sociale in Cina, al fine di fare un'analisi significativa e formulare un giudizio realistico.

Come ho ripetuto a tutti i brand che ho incontrato personalmente o, anche a quelli che non ho ancora incontrato ma che hanno solo comunicato con noi (che vogliono lavorare con noi), la Cina è un paese vastissimo: si estende per 9,6 milioni di chilometri quadrati, ci sono 56 diversi gruppi etnici ed è un paese che ha quasi 5.000 anni di storia documentata, con una popolazione che ammonta a 1,4 miliardi di persone. Si tratta di un paese molto complesso e vasto, la cui storia è intrisa e profondamente influenzata dalla cultura "Rujia", o cultura confuciana, che ha come essenza i concetti di umiltà e tolleranza.

In un paese con una storia così lunga come la Cina ci sarà sempre una persistenza ferma e a volte inspiegabile su aspetti legati alla propria cultura e alla propria eredità culturale. Allo stesso tempo la cultura cinese, come ogni cultura antica, nel corso di tutto questo tempo avrà mantenuto la sua essenza ma anche degli effetti collaterali superflui.

I cinesi non sono secondi a nessuno in questo mondo nell'esprimere il massimo rispetto verso la cultura antica. Di conseguenza, alcuni di questi inutili sottoprodotti culturali sono anch'essi inevitabilmente legati all'essenza e tramandati con uguale intensità, e persino venerati.

Spesso sembra che, nelle ultime centinaia di anni, i cinesi si siano preoccupati solo di conservare la loro essenza culturale e i resti di essa e di tramandarla ai posteri; hanno dimenticato che in realtà, la cultura è ancora in continuo sviluppo, in evoluzione, e non rimarrà uguale o cambierà solo per pura volontà.

Questo ha creato una situazione in cui nella nostra storia, ancora oggi, i cinesi hanno molte abitudini, molte di queste negative, che sono durate nel tempo perché a un certo punto si intrecciate con la nostra cultura. Alcune di queste cattive abitudini hanno anche causato molti danni al popolo cinese di oggi. Proprio come il virus che è comparso negli ultimi mesi. Questo perché i cinesi mangiano, per tradizione, selvaggina selvatica e non hanno prestato sufficiente attenzione al processo igienico e sanitario nella preparazione. Ciò ha permesso al virus, portato da questi animali selvatici, di infettare l'uomo. L'epicentro di questa epidemia era una città chiamata Wuhan. Ma perché è successo a Wuhan?

Credo che sia accaduto a Wuhan a causa dell'incongruenza e dello squilibrio della classe socioeconomica, della struttura sociale della Cina. Nelle città cinesi di primo livello (Tier 1) come Shanghai, per esempio, o Pechino, Guangzhou e Shenzhen, la qualità della vita è già molto vicina a quella che si può trovare a New York, Tokyo o in altre grandi città cosmopolite del mondo: è praticamente la stessa. Ma Wuhan, sebbene abbia già superato i dieci milioni di abitanti e si stia sviluppando molto rapidamente e abbia un PIL elevato, è ancora una città che ha raggiunto le diverse decine di milioni di abitanti solamente negli ultimi anni, dopo la riforma e dopo che le politiche di apertura sono state istituite.

L'enorme migrazione dall'ambiente rurale a quello urbano ha portato con sé anche le cattive abitudini della popolazione rurale. Quindi non sorprende affatto che una città come Wuhan diventi l'epicentro del virus e non una città Tier 1.

Ma è vero che l'impatto causato dal virus questa volta è stato molto profondo per la Cina come paese. La paura ha colpito il cuore di ogni singolo cinese. Ha anche dato luogo a un'occasione di riflessione: è il momento di cambiare queste abitudini su cui hanno insistito per anni e finalmente rinunciarvi?

Hanno cominciato a capire che per la Cina diventare un paese moderno e stare sulla scena globale con l'immagine di un paese moderno, cambiando queste cattive abitudini e lasciando andare questi retaggi culturali non essenziali, sarà molto importante e hanno cominciato a chiedersi se alcuni di questi aspetti culturali e di queste abitudini debbano essere finalmente cambiati o meno.

Credo che ora ogni cinese stia cambiando il suo comportamento, anche inconsciamente.

I cinesi sono come ogni altro grande popolo del mondo. Dopo aver subito dei colpi, imparano la lezione duramente appresa da questi colpi e apportano cambiamenti. Penso che questa mentalità crescerà in ogni città della Cina e si manifesterà nei cambiamenti, grandi o piccoli che siano, nel comportamento di ogni cinese.

Ora vorrei spostare la nostra conversazione su Parigi, la capitale della Francia. Nella storia, Parigi è stata in passato una città con scarse condizioni igieniche. Lo possiamo dedurre dai romanzi scritti su quell'epoca o che la rappresentano. Per capire come la città di Parigi abbia costruito un sistema di reti fognarie così notevole, dobbiamo guardare alle condizioni igienico-sanitarie di Parigi al momento della costruzione di tale sistema.

Le epidemie che hanno devastato Parigi e il resto d'Europa nel corso della storia hanno causato tantissimi morti. I funzionari della città hanno creato subito dopo la prima rete fognaria sotterranea: essa è stata poi perfezionata e migliorata nel corso dei secoli e oggi è persino un'attrazione turistica. Si può visitare la complessa rete fognaria e assistere all'impresa ingegneristica che mantiene pulita la città. Possiamo percepire questa azione come una sorta di dichiarazione di guerra contro le cattive abitudini lasciate dai retaggi culturali di quella parte della loro cultura. Parigi non è stata sconfitta a causa di questo problema igienico-sanitario ma, attraverso questi miglioramenti, la gente ha cambiato le proprie abitudini, ha imparato dure lezioni e ha costruito il sistema igienico-sanitario della sua città tanto da farne un brillante esempio per altre città moderne. Di conseguenza, credo che i cinesi faranno come i francesi: impareranno dall'esperienza di questa epidemia del virus, cambieranno i loro comportamenti e diventeranno un paese attento agli aspetti sanitari e ambientali. Inoltre impareranno da questa esperienza, capiranno dove hanno sbagliato e risolveranno i loro problemi. È una situazione molto spiacevole, ma credo che diventerà un punto di svolta in cui i cinesi cambieranno davvero il loro comportamento e faranno un passo deciso in avanti verso il mondo moderno. Per questo motivo non credo che questa epidemia provocherà il crollo dell'economia cinese e non credo neppure che avrà un impatto devastante sulla spesa dei consumatori in Cina. Penso sia inevitabile che l'economia cinese si risolleverà da questa epidemia e ne uscirà più forte.

Ho piena fiducia in questo e il modo in cui questa situazione evolverà dimostrerà se la mia analisi è giusta o sbagliata. Ritengo, naturalmente, che la mia analisi si rivelerà completamente corretta.

Cordiali saluti,

Kate Chang

CEO

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